Salute senza sbarre: AFMAL firma la Convenzione per la sanità penitenziaria a Napoli
30 aprile 2026 — Napoli
Garantire il diritto alla salute anche all’interno degli istituti penitenziari: è questo l’obiettivo della Convenzione sottoscritta il 30 aprile 2026 presso la Procura Generale di Napoli da AFMAL APS, Procura Generale di Napoli e ASL Napoli 1 Centro.
L’accordo nasce per rafforzare l’assistenza sanitaria specialistica gratuita a favore delle persone detenute negli istituti penitenziari di Poggioreale, Secondigliano e Nisida, attraverso il coinvolgimento di medici specialisti volontari AFMAL.
Un progetto per rafforzare la sanità penitenziaria a Napoli
La Convenzione rappresenta una risposta concreta alla difficoltà di garantire cure specialistiche continuative nelle carceri del territorio napoletano. I professionisti volontari coinvolti opereranno in collaborazione con il sistema sanitario pubblico, integrando l’attività già svolta dall’ASL Napoli 1 Centro.
La salute non si ferma davanti alle sbarre
Il progetto nasce da un percorso di confronto promosso dalla Procura Generale di Napoli sul tema della sanità penitenziaria e del diritto alla salute delle persone detenute.
AFMAL ha risposto all’appello mettendo a disposizione l’esperienza maturata negli anni attraverso missioni mediche nazionali e internazionali dedicate anche al contesto carcerario.
Come ha dichiarato Fra Gerardo D’Auria O.H., Presidente di AFMAL APS: “La tutela del diritto alla salute non può arrestarsi davanti alle porte di un istituto penitenziario.”
Scopri la pagina dedicata al progetto di sanità penitenziaria promosso da AFMAL a Napoli e approfondisci gli obiettivi della collaborazione con Procura Generale di Napoli e ASL Napoli 1 Centro.
