Assistenza per il Miglioramento e l'Espansione dei Servizi di Assistenza Sanitaria di Base in Kwazulu-Natal
Codice
18/ONG/AFMAL-FBF/Kwazulu
Area e Paese d'intervento
Distretto di Eshowe, Kwazulu-Natal
Settore d'intervento
Socio-Sanitario: Materno-Infantile, Formazione, Sviluppo Comunitario, Ricerca e Sperimentazione
Controparte
Ministero della Sanità del Kwazulu
Durata
3 anni
Tipologia del progetto
Affidato
Stato del progetto
Ente finanziatore
Ministero degli Affari Esteri
Il progetto, svolto in collaborazione con la scuola di Primary Health Care di Amatikulu e in sintonia con il coordinatore degli esperti cooperanti italiani presenti in Kwazulu per dare assistenza negli ospedali provinciali di Madadeni e Empangeni, si proponeva di organizzare e ampliare i servizi di assistenza di base, aiutando la popolazione a percepire il problema sanitario e partecipare al processo di sviluppo. L’intervento si è sviluppato tramite l’attivazione di 4 obiettivi generali: impiantare la salute di base nel distretto di Mbongolwane; contribuire alla formazione del personale sanitario di base, e del personale infermieristico incaricato dell’assistenza di base; promuovere la partecipazione e l’organizzazione della popolazione beneficiaria, sviluppo comunitario; svolgere un lavoro di ricerca e sperimentazione epidemiologica-clinica al fine di identificare le modalità ottimali d’intervento sul campo. L’intervento per la promozione e impianto della salute di base nel distretto di Mbongolwane è stato articolato su due fasi. La prima su di indagine e di promozione, la seconda passa con gradualità ad impiantare e realizzare sul territorio, i programmi specifici a carattere preventivo, (materno-infantile, vaccinazioni, malattie diarroiche, malattie endemiche), secondo le loro priorità. Il secondo obiettivo, quello della formazione è stato svolto in stretta collaborazione con la scuola di Amatikulu. Un altro settore di particolare importanza è stato quello dello sviluppo comunitario, in cui il Programma prevedeva di agire tramite la sensibilizzazione della popolazione destinataria e il suo coinvolgimento. Per quanto riguarda il problema dell’acqua si è utilizzata la figura di un tecnico idraulico locale, con la funzione di seguire la gente dei Kraal che ha cominciato a dotarsi di deposito e sistema per raccolta acqua. Mentre la costruzione delle latrine è stata affidata ad un tecnico edile locale.